domenica 1 febbraio 2009

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Nuovo Iphone in vendita entro l'estate, notizie trapelate...


anto rumore per nulla. O quasi. Perché le novità attese al MacWorld Expo 2009 sono state ben poche rispetto a quelle pronosticate dai tanti rumors circolati in Rete: una serie di aggiornamenti per iWork, nuovi software per Sul e la versione a 17 pollici del MacBook Pro. Nessun nuovo modello di Mac Mini e niente iPhone Nano.

Ma in queste ore nuove voci su quanto si muove a Cupertino rimbalzano da un sito all’altro. L’azienda da poco rimasta orfana di Steve Jobs starebbe sviluppando la terza generazione di iPhone. L’indiscrezione si basa sulla scoperta di una stringa che indica un modello iPhone 2.1 all’interno del codice del firmware di aggiornamento rilasciato da Apple per il melafonino. Il primo modello di iPhone era indicato con il numero 1.1, mentre l’attuale iPhone 3G reca la stringa 1.2. Nel nuovo firmware compare invece il model number 2.1. Non solo: c’è chi ha controllato i log di un servizio di monitoring sviluppato per controllare le abitudini d’uso degli utenti di iPhone e di iPod Touch in Rete e ha scoperto che recentemente si sono collegati a Internet due dispositivi indicati proprio come iPhone 2.1.

Osservatori e appassionati della mela morsicata si sbilanciano anche nell’indicare le soluzioni hardware che saranno adottate in questo ipotetico modello: un processore più veloce, forse multi-core, una RAM più elevata, un chipset 3G con supporto alle tecnologie HSDPA e HSUPA, una batteria migliorata e uno storage più ampio. Dal 9 al 13 giugno, al Moscone West di San Francisco, si terrà la Apple Worldwide Developers Conference. Un appuntamento che potrebbe costituire l’occasione per conoscere se davvero un nuovo iPhone sta per arrivare.
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Statistiche IPhone, è il telefonino degli uomini single


Emergono le prime statistiche realizzate da Nielsen Mobile Company riguardo chi non ha voluto perdere l’appuntamento con l’acquisto dell’ IPhone e le loro motivazioni

Nielsen Mobile Company ha svolto un’indagine nei più importanti Paesi d’Europa per analizzare la diffusione dell’ IPhone, sia per quanto riguarda la versione tradizionale sia per quello di terza generazione, in vendita da venerdì scorso 11 luglio.
Da questi dati risulta che sono 1,1 milioni i fortunati che possono vantare uno smartphone e che corrispondono allo 0,3% degli utenti di telefonia mobile in Europa. Tra queste più di 7 persone su dieci sono uomini, un dato importante perché supera i possessori di cellulari tradizionali i quali sono uomini poco più della metà.
Emerge poi che il 66% dei possessori di IPhone hanno meno di 35 anni e il 40% sono single. Un dato significativo perché fa capire che per la maggior parte di loro acquistarlo significa essere alla moda con le ultime novità della tecnologia e non avendo legami familiari è più facile per loro concedersi spese extra come questa.
E’ passata poco più di una settimana dall’entrata in commercio del modello 3G e gli appassionati non hanno voluto mancare questo appuntamento, specialmente perché grazie alla tecnologia UMTS la velocità di navigazione aumenta di sei volte. Del Melafonino apprezzano principalmente il player Mp3 integrato nel telefono (74%) e il supporto Wi-Fi (64%), la fotocamera da 2 Mpixel raccoglie il 54% dei consensi.

Una curiosità: tra i possessori del “melafonino” il 14% di loro ha un contratto aziendale, ma solo il 23% lo utilizza per esigenze lavorative.
La domanda più importante della statistica è però una sola: perché si sceglie di acquistare l’iphone?
Il 35% lo ha fatto per le sue funzioni, il 26% perché si fida del brand Apple e il 29% per il design e lo stile del modello. Ora l’interesse per l’Iphone con l’uscita del modello 3G è aumentato e i produttori si augurano che continui e non sia solo una cosa momentanea.

sabato 31 gennaio 2009

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Iphone GRATIS agli studenti


Abilene Christian University è un’università texana che ha deciso di regalare un iPhone o un iPod touch ai propri studenti.
La notizia è riportata sul noto blog a sfondo Apple: theapplelouge.com

Partendo da questa notizia l’autore ha criticato piuttosto duramente la scuola italiana:

Forse scarsamente applicabile in un’Italia in cui i Dirigenti Scolastici storcono il naso all’idea di lasciar uscire le classi in visita d’istruzione la prima settimana di scuola.
Dato che l’istruzione in Italia è rimasta ferma ai tempi del libro Cuore, non possiamo aspettarci granché se non da pochissimi centri d’eccellenza….

…Considerando l’attuale polemica per la presenza dei cellulari nelle aule d’esame per i test d’ammissione, ovviamente è troppo sperare che le amministrazioni italiane possano comprendere la portata dello strumento e le possibilità che fornirebbe a studenti ed insegnanti.

Nonostante spesso mi trova d’accordo ed entusiasta delle notizie scritte su questo blog, a mio parere questa volta l’articolo mancava di alcune informazioni.


L’autore sicuramente ha centrato un problema che in questi anni colpisce le nostre scuole: mancanza d’investimenti sul futuro.
Mentre in America vengono regalati Macbook ed iPhone a nuovi studenti, in Italia sia a livello media/superiore che universitario coloro che studiano fanno fatica anche a comprarsi i libri.
Il problema a mio parere non è da attribuire alle scuole, ma all’intero sistema nazionale che preferisce investire gran parte delle loro somme in tutto tranne che in ricerca.
Non si può pretendere che uno studente finita l’università o le superiori sia stimolato a continuare, se davanti a sè, non ha incentivi materiali/economici di nessun tipo.

Scritta questa premessa che mi trova in accordo con l’autore dell’articolo, ci sono da precisare alcune cose.
Sicuramente negli Stati Uniti esistono parecchi incentivi allo studio, soprattutto nelle università, ma che retta pagano?
Se la cifra d’iscrizione universitaria supera i 10000 dollari annui, ci “salta fuori “ben oltre che un iPhone per studente.
Inoltre l’idea di fornire questi strumenti dovrebbe essere accompagnata anche da professori in grado di usarli.
E questa spesa d’aggiornamento chi la dovrebbe sostenere?Ancora lo stato?

Che la Apple fornisca uno strumento come iPhone agli studenti è sicuramente una bella iniziativa, ma che poi venga utilizzato in maniera educativa ne siamo sicuri?
Oppure finirà tutto in una pubblicità per l’università e la Apple?

A mio parere abbiamo ancora pochi dati per sapere se queste dotazioni agli studenti (alla fine pagate da loro stessi) siano veramente utili oppure tutta una pubblicità gratuita.

Parlando di ricerca, alcuni studiosi affermano che per poter sapere quanti professori vogliano veramente effettuare ricerche, basta pagarli meno di quanto dovrebbero essere pagati e la mancanza colmata con sovvenzioni unicamente per la ricerca. Coloro che amano la ricerca rimarranno, gli altri si autoelimineranno.
Forse questi incentivi non vanno dati a tutti, ma solo ai pochi che veramente vogliono provare a migliorare il loro ed il nostro futuro con nuove scoperte.
La spesa per sostenere questi programmi sarebbe minore e chi riceverebbe questi strumenti, sicuramente ne farebbe un buon uso e sarebbe un’ottima ricompensa.

Rimane però sempre il solito problema: con quale criterio decidiamo a chi dare e non?

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iSniper, gioco sparatutto per Iphone


Tra le applicazioni iPhone e iPod Touch più diffuse e richieste ci sono sicuramente i giochi. In particolare riscuotono un grande successo i mobile games che sfruttano le potenzialità dell'accelerometro per giocare. Tra gli ultimi titoli di questo tipo, scaricabili direttamente dall'AppStore, c'è iSniper, uno sparatutto che farà la felicità di tutti gli amanti del gioco in movimento.
La vicenda raccontata è incentrata su un attacco terroristico contro il quartier generale del gruppo speciale MASQ. Lo scopo del giocatore è quello di riuscire a “ripulire” l'edificio dai criminali, riuscendo a liberare gli ostaggi. L'arma a disposizione è un fucile di precisione, orientabile con il movimento dell'iPhone/iPod e con tutta una serie di possibilità (ad esempio il teleobbiettivo) per rendere il gioco ancora più emozionante e coinvolgente.
La grafica è molto ben curata e rende molto bene nell'ampio schermo touchscreen dei due dispositivi Apple. Il prezzo di iSniper è di 1,59 euro e sarà scaricabile direttamente sul device accedendo all'AppStore via Wireless. Il gioco è però compatibile con i terminali dotati di firmware 2.0.