lunedì 2 febbraio 2009

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Sbloccare l’iPhone 3G 2.2.1 straniero e il 2G con PwnageTool (Mac) e Yellowsnow

In questa guida vediamo come effettuare il jailbreak e l’unlock degli iPhone 3G stranieri e degli iPhone 2G utilizzando PwnageTool (Mac).

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Questa guida deve essere seguita soltanto se avete un iPhone SIM locked (quindi acquistato all’estero), dato che cli iPhone italiani sono sbloccati di fabbrica. PwnageTool può essere usato anche per lo sblocco di iPhone 2G (che possono utilizzare anche QuickPwn)

Ecco cosa fare:

  • Scaricate PwnageTool 2.2.5
  • Scaricate il firmware 2.2.1 (per il 2G lo trovate qui)
  • Solo se volete sbloccare un iPhone 2G con PwnageTool scaricate questo file e scompattatelo
  • Collegate l’iPhone al Mac tramite USB, aprite PwnageTool e cliccate su OK
  • Cliccate su Expert Mode e successivamente su Log
  • Se non viene selezionato automaticamente l’iPhone 3G (o iPhone), selezionatelo voi
  • Ora verrà automaticamente cercato il firmware 2.2.1 precedentemente scaricato sul vostro Mac
  • Ora da Global attiviamo la prima e l’ultima voce e lasciamo la partizione di default
  • Se state sbloccando un iPhone 2G a questo punto dovrete caricare i due file .bin precedentemente scaricati
  • Dalla prossima schermata potete caricare una o più repository di Cydia e scaricare da Mac le applicazioni che volete, che ritroverete poi già installate sull’iPhone alla fine dello sblocco
  • Ora potete selezionare anche Installer (ma non aggiungere repository)
  • Andando avanti potrete scegliere se caricare o meno immagini personalizzate come Logo ripristino e Logo riavvio (sconsigliato, per cui disattivate le due voci)
  • Ora cliccate su Build e potrete scegliere dove scaricare il custom firmware.
  • Dopo alcuni minuti vi verrà chiesto se avete un iPhone già pwnato oppure no, scegliete la risposta giusta.
  • Ora dovrete mettere l’iPhone in DFU seguendo le indicazioni a video (tenete premuto il tasto Home per 5 secondi - tenete premuti contemporaneamente i tasti Home e Power per 10 secondi - lasciate il tasto Power e mantenete premuto il tasto Home per ancora 30 secondi)
  • Ora lanciate iTunes e ripristinate il firmware appena creato (ALT+Ripristina e selezionate il custom firmware 2.2.1)
  • iTunes inizierà a ripristinare il firmware e, alla fine, vi ritroverete un iPhone 3G jailbroken ma non unlocked e un iPhone 2G jailbroken e funzionante.

Per effettuare l’unlock dell’iPhone 3G straniero dovete installare e lanciare Yellowsnow:

  • Disattivate il 3G, dalle impostazioni dell’iPhone e l’eventuale blocco PIN.
  • Installate yellowsnOw tramite Cydia (source: http://apt9.yellowsn0w.com/) o tramite Installer (source: http://i.yellowsn0w.com/)
  • Tornate al menù principale
  • Riavviate l’iPhone con inserita una SIM diversa rispetto a quella abbinata al contratto (quelle italiane vanno tutte bene…)
  • Ora dovreste vedere il nome dell’operatore in alto a sinistra. Se questo non avviene, togliete la SIM e reinseritela. In alternativa aspettate che compaia la scritta “Nessun servizio” e procedente togliendo e inserendo la scheda.

Alcune SIM che utilizzano particolari applicazioni (STK , SIM Toolkit) potrebbero avere problemi con lo sblocco, ma è sufficiente reinserirle per risolvere il tutto.

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Skype su Iphone

Sappiamo che Skype sta realizzando un’applicazione apposita per iPhone, ma adesso abbiamo anche una possibile e quasi certa data di presentazione: il 16 febbraio.

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Secondo gli ultimi rumor, sembra che la presentazione dell’applicazione Skype per iPhone avverrà durante il Mobile World Congress di Barcellona, che si terrà dal 16 al 19 febbraio e che vedrà Josh Silverman, CEO Skype, partecipare ad uno dei keynote previsti.

Non ci resta che attendere e sperare.

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Testare le prestazioni dell' Iphone

Chi in passato ha avuto a che fare con smartphone Windows Mobile, avrà sicuramente sperimentato la grande “delicatezza” e instabilità del sistema, che ha costretto con regolarità a continui riavvii e re-installazioni.

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Titolo: Diagnostics Prezzo: 1,59€ Dimensioni: 0.1MB Link App Store

Per chi invece ha la fortuna di avere tra le mani un iPhone ( e perché no, un Mac), i freezing del sistema, le schermate blu, o gli indecifrabili messaggi di errore identificati da un numero incomprensibile e per lo più inquietante, sono oramai un lontano ricordo e un piacevole vivere.

Questo non vuol dire che i sistemi di casa Apple siano perfetti, e qualche volta capita di sperimentare qualche rallentamento e qualche crash che causa il riavvio del melafonino. Il fatto è che grazie all’App Store è possibile ora installare una quantità potenzialmente enorme di applicazioni e queste, per la legge dei grandi numeri, non possono essere tutte di ottima qualità.

Quindi è possibile che qualche software, pur se costruito con tutti i crismi dell’SDK, non gestisca nella maniera migliore le risorse del sistema e causi allora qualche problema di instabilità. In nostro aiuto viene Diagnostics, un software dall’utilizzo a prova di dummies (ha un’unico grande pulsante al centro per avviare l’applicazione) che serve appunto a verificare le prestazioni del processore.

Diagnostics si occupa di misurare gli MFLOPS (Mathematical Floating Operations Per Second) che indicano il numero di operazioni in virgola mobile eseguite in un secondo dalla CPU. Questa misurazione da sola non può costituire una valutazione attendibile sulle reali capacità di elaborazione della CPU, perché non tiene conto di altri importanti fattori come il carico del microprocessore e il tipo di operazione in virgola mobile.

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Una volta lanciata l’applicazione impiegherà una manciata di secondi per elaborare il test al termine del quale sapremo se iPhone, in base a dei parametri evidenziati, sta lavorando in maniera “normale” o meno. La release attuale non prevede altre feature e quindi non ci dice e non fa nulla per apportare eventuali correzioni al fine di migliorare le performance di iPhone. Consigliamo allora di valutare l’eventuale acquisto di un software che allo stato attuale non giustifica, a nostro avviso, il costo di 1,59€.

L’applicazione è compatibile con iPhone e iPod Touch e richiede il firmware 2.0.

domenica 1 febbraio 2009

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Convertire Divx per Iphone con Linux

Purtroppo l’iPhone non supporta il formato Divx per la riproduzione dei video. In passato abbiamo visto come convertire questo formato per iPhone su Windows e Mac, oggi vediamo come farlo anche su tutte le distro Linux.

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Chiunque tra di voi si sia messo a googlare per una soluzione avrà trovato dozzine di convertitori a pagamento, trial, shareware, demo e così via…

Fortunatamente c’è un utility di conversione gratuita, opensource e multi piattaforma chiamata ffmpeg, scaricabile da questo sito http://ffmpeg.mplayerhq.hu (prima di scaricarla accertatevi sempre che non ne esista invece una versione già compilata nei repository della vostra distro) .

Per far partire la conversione, basterà aprire un prompt/shell e digitare :

ffmpeg -i film_in_divx.avi -acodec pcm_s16le video_per_iphone.mp4

Ed ecco qua che dopo una bella (e lunga) elaborazione ci troviamo un bel video in formato mp4 pronto per essere visualizzato dall’iPhone.